Auguri del Sindaco e dell’ Amministrazione.

Voglio oggi ripercorrere gli ultimi mesi insieme a voi, o forse sarebbe più corretto dire ripercorrere attraverso i miei occhi, attraverso il mio punto di vista questo anno che si avvia verso il tramonto.

I primissimi mesi li abbiamo vissuti secondo quelle che erano le nostre abitudini… ascoltando dai media la diffusione della pandemia, ma immaginando una realtà virtuale lontana anni luce da noi.

Con il passare delle settimane però le cose sono cambiate, da un istante all’altro abbiamo dovuto prendere atto del fatto che il virus si era avvicinato e siamo stati costretti ad accettare e a vivere una nuova realtà.

La stessa ha coinvolto ogni aspetto delle nostre vite: la salute, il lavoro, ma anche banalmente il nostro status di figlio, studente, dipendente, genitore; ha messo in discussione ogni cosa, capovolgendo quotidianità, socialità, lavoro. Ci ha indotti ad arrestare, a ripensare alle nostre vite, a reinventarci in toto.

Abbiamo assistito poi ad una lenta ripresa, durante il periodo estivo, che ci aveva portati ad immaginare la fine. Si è trattato però di una fase illusoria, la quale è stata poi accompagnata da una aggressiva ricaduta, forse anche più preoccupante della precedente, perché in autunno siamo stati colpiti direttamente ed in maniera impattante dal nemico invisibile.

Abbiamo vissuto periodi altalenanti: momenti di sconforto e di disperazione sono stati accompagnati da momenti di grande speranza e fiducia verso il futuro.

Non è stato facile all’inizio e non lo è tuttora, ma una cosa quest’anno l’abbiamo imparata: insieme possiamo superare ogni ostacolo. Abbiamo dimostrato empatia, sensibilità e buon cuore… in maniera silenziosa e senza sfiorarci siamo stati in grado di sostenerci, supportarci ed aiutarci e l’abbiamo fatto non solo nei confronti dei nostri familiari, ma anche nei confronti dell’amico, del vicino di casa, del passante, dell’anziano, del bambino… di chiunque ne avesse realmente bisogno.

Abbiamo dimostrato diligenza nel rispettare le direttive, abbiamo dimostrato forza ed unione. Questa “guerra” non si è conclusa, ma nel nostro piccolo posso dire che la stiamo affrontando egregiamente.

Questo anno terribile sta per concludersi… purtroppo alcuni nostri concittadini ci hanno lasciati e noi non abbiamo potuto neanche porgere loro un ultimo saluto, ci sono stati strappati via con brutalità.

Il mio primo pensiero è rivolto a coloro i quali ci hanno lasciati ed ai familiari che hanno dovuto affrontare e stanno affrontando giornalmente e silenziosamente questo lutto.

Voglio poi augurare una pronta guarigione a tutti coloro che stanno vivendo in prima persona questo male, dovete stringere i denti e vincere, perché abbiamo bisogno di voi.

Un caloroso saluto voglio rivolgerlo anche a coloro che hanno sconfitto il virus… sentivo giornalmente molti di voi e so quanto è stato difficile e pesante. Siete stati forti e con determinazione avete superato questa grande prova che la vita vi ha posto dinanzi.

Nella speranza di non dover più versare lacrime a causa di questo brutto male, nella speranza di tornare al più presto ad abbracciarci, a sorridere senza doverci nascondere dietro la mascherina, nella speranza di riscoprire quella che era la nostra lontana normalità, voglio augurarvi buone feste.

Saranno sì delle feste particolari, come del resto lo è stato questo anno, e anche se saremo lontani dai nostri affetti vi auguro (e mi auguro), tanta serenità, sono certo che i nostri familiari saranno accanto a noi con il cuore.

Buon Natale cari concittadini, vi abbraccio ad uno ad uno.

Il Sindaco Cesidio Lobene